domenica 31 maggio 2009

Oooh... mi mancate!

Oooooooh... (sospiro di nostalgia)... Ecco perchè mi sto tenendo così accuratamente a distanza da qui: perché mi basta aprire un momento la pagina e la mia attenzione viene catturata da un vortice di commenti adorabili (che bello che siete passati di qui anche quando non c'ero!) e di ricette squisite che fanno capolino dalla sidebar... oooooooh!

Comunque, ora che ci sono, colgo l'occasione per fare un salutino e per rassicurare chi si fosse chiesto se sono forse stata investita da una valanga di zucchero: ...sto bene!! E' solo che dopo tanto rimandare mi sono dovuta buttare a capofitto nella produzione della tesi, e una volta cominciato ho scoperto che il tempo stringeva stringeva peggio della lana in un lavaggio a 90°. Di conseguenza, da Pasqua in poi non ho più messo mano né ai fornelli (e tantomeno al forno, visti i climi tropicali che si sono visti da queste parti di recente) né al blog, perché davvero non ho un minuto libero...

Spero davvero di tornare presto ad avere tempo e fantasia per tramestare con il forno, afa permettendo (ho dovuto chiudere nel freezer i mirtilli che avevo comprato per fare una crostata, ma mi sa che di questo passo dovrò farci una granita!!), e soprattutto di seguire le vostre meraviglie culinarie e non.

Nel frattempo statemi bene e non mangiate troppo... ;-)
Un bacetto a tutti!


PS: L'ultima ricetta postata da vaniglia mi ha fatto venire in mente che vi devo raccontare una cosa! Dunque: dato che non riesco a produrre da sola dolcini e dolcetti per il conforto quotidiano mi sto sbizzarrendo nell'acquisto di ogni bendidio possibile, e nel corso di questa ricerca non crederete mai cosa ho ritrovato...
...
...la Banita!!! Il gelato alla banana ricoperto di cioccolato bianco alla banana!!! Oooh... incredibile... mangiavo questo gelato ogni volta che andavo in piscina, da piccola, eppure ne avevo completamente dimenticato l'esistenza fino al giorno in cui, abbastanza per caso, non ho provato a fare i famosi muffin alla banana: allora ho compreso cosa doveva aver provato Proust addentando la maddelenina inzuppata nel tè... un tuffo nell'infanzia! E così, anche se gli stampi da muffin si stanno accasciando in solitudine nell'armadio (sono di silicone), quantomeno riesco a tirarmi su il morale e a sentire il profumo dell'estate anche dal chiuso della mia cameretta... meglio di niente, no?! :-)

sabato 4 aprile 2009

Morning Glory Muffins: a glorious way to start any day



...E per festeggiare i miei recenti successi, non c'è niente di meglio di un muffin il cui nome, neanche a farlo apposta, è decisamente celebrativo: il Morning Glory Muffin!
Questo muffin è un cavallo di battaglia delle mamme oltremanica e oltreoceano convinte che una colazione sana e nutriente possa essere meglio veicolata attraverso un insospettabile muffin. In un unico pirottino, infatti, si ammassa una vasta serie di ingredienti uno più sano e nutriente dell'altro, che rendono questo muffin una vera e propria bomba, sia di gusto che (purtroppo) di calorie! Calorie sane però... :-)

Veniamo dunque agli ingredienti che possono essere inseriti nel Morning Glory Muffin:
noci, mele, carote, fichi secchi, ananas disidratato, zucca, nocciole, banane disidratate, uvetta, cocco... quello che vi pare insomma! Con un rapido giro su google potete trovarne mille varianti, tutte validissime.
Va detto, però, che come ogni cosa anche questo muffin poliedrico deve aver avuto un inizio, e infatti la ricetta originale, risalente al lontano 1978 (che si può trovare qui) prevede una certa combinazione di mela, carota, cocco, ananas e noci. Nulla impedisce, però, di usare:
la zucca al posto della mela
le nocciole o le noci brasiliane al posto delle noci
i fichi secchi al posto dell'ananas
la banana disidratata al posto del cocco
e così via...
...per non parlare poi dell'ipotesi di metterci tutto insieme!

Insomma, questo muffin è un tributo alla creatività, e infatti anche io me lo sono inventato a mio piacimento. Oltre al mix di frutta secca ho fatto un'altra modifica rilevante, per attenermi alla mia regola aurea di usare sempre solo 1 uovo e limitare al massimo burro, olii ecc: ho sostituito le TRE uova e i vari litri di olio vegetale richiesti da un pò tutte le ricette con un 1 uovo, meno olio e yogurt greco magro. Mi sento di poter dire che non ne hanno risentito!! ;-)
Ecco qua gli ingredienti che ho usato (per 12 muffins):
  • 100 gr di farina bianca
  • 100 gr di farina integrale (indovinello: è proprio necessaria o si può usare solo quella bianca?? ...La seconda che ho detto)
  • 80 gr di zucchero bianco
  • 80 gr di zucchero di canna (indovin... ok la smetto)
  • 2 cucchiaini abbondanti di lievito
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino e 1/2 di cannella
  • 170 gr di carote grattugiate
  • 1 mela tagliata a cubetti piccoli
  • 50 gr di uva passa
  • 50 gr di nocciole tritate
  • 50 gr di fichi secchi tritati
  • 30 gr di cocco disidratato tritato
  • 1 uovo
  • 150 gr di yogurt greco
  • 80 ml di olio vegetale
Al solito, unite in una terrina tutti gli ingredienti secchi (farina/e, zucchero/i, lievito, cannella, sale), in un'altra quelli umidi (olio, uovo, yogurt), e in una terza tutto il resto (carote, mele, cocco, fichi, nocciole, uvetta) precedentemente grattugiato, tritato, spezzettato ecc.
Quando il forno è caldo a 180°C unite tutti gli ingredienti, date qualche bella mescolata energica (fermandovi, cioè, prima che il composto diventi troppo 'ordinato'), riempite gli stampi imburrati o rivestiti con i pirottini e fate cuocere per 25-30 minuti (almeno, questo è il tempo che è servito alla mia stufetta a gas... dopo i 20 min canonici dalla prova stecchino risultavano ancora crudi).
Lasciate riposare 5 min nel forno socchiuso, tirate fuori, fate freddare, mettete su il tè e quando non bruciano più provate l'ebbrezza di assaggiarli ancora tiepidi! ;-)


venerdì 3 aprile 2009

Premi!!!

Non ci posso credere... PREMI! E ancor più bello, un MEME! Un grosso grazie alla dolcissima Elena che mi ha onorato di tutte queste attenzioni: come sapete il mio è un blog neonato e quindi... che emozione!

Ecco cosa mi sono meritata: due bei premietti...



...e questo meme...


...che mi chiede di elencare 8 cose che mi riprometto di fare nei prossimi giorni, per poi passarlo ad 8 di voi... mmm, vediamo:
  1. Decidermi a mettermi a lavorare alla tesi in modo significativo, invece di leggere quelle 10 pagine al giorno come sto facendo finora.
  2. Gioire dell'opportunità (di lavoro) che ho ricevuto senza lasciarmi consumare dalla paura di non riuscire a conciliare tutto.
  3. Perdere meno tempo quando lavoro/studio, e sfruttare il tempo che guadagno per...
  4. ...cucinare di più, invece di limitarmi a collezionare ricette-che-voglio-provare;
  5. ...mettere più spesso il naso fuori di casa per fare giretti in centro, passeggiate al parco, ecc;
  6. ...fare step, invece di lasciarlo sotto il letto ad impolverare.
  7. Prepararmi psicologicamente ad affrontare il cambio di stagione.
  8. Last but first, cercare di stare tranquilla, di avere fiducia e di non far mai mancare alle persone che amo il mio appoggio e il mio amore.
Passo premi e meme a due mie sostenitrici neonate come me, certa che ne saranno felici, e ad altri 6 fabulous blog tra i miei segui/sostenitori e tra (i tanti) meravigliosi blog che mi fanno venire l'acquolina:


con menzione speciale per Elena, ovviamente... grazie ancora!!! :-D

mercoledì 25 marzo 2009

Menu di una notte di fine inverno (e i Muffin Parmigiano e Timo)


Uff.... puff.... che giornate! Tra lavoro, regali di laurea (altrui), vaghi tentativi di iniziare la tesi (mia) e una vasta serie di problemi burocratici & co, mi sono volati un pò di giorni... e ancora non ho raccontato nulla della mia fantomatica cenetta!
Dico "fantomatica" perchè, la settimana scorsa, ho tormentato tutti gli amici e i parenti a disposizione per organizzare una cenetta tutta preparata da me, come degna inaugurazione del mio percorso da aspirante cuoca nonchè come scusa per fare 2 cose che avevo una voglia matta di fare... solo che, siccome non esistono più gli amici di una volta, erano tutti talmente impegnati, o a dieta, o in partenza per weekend fuori, che ho dovuto lottare un pò... comunque alla fine ce l'ho fatta, la mia migliore compagna di abbuffate si è liberata al volo e ha beneficiato del seguente menu, omaggio all'inverno uscente:
Antipasto - Muffin al Parmigiano e Timo, Speck
Primo - Risotto al Castelmagno con noci e miele di castagno
Dolce - Biscottini alle noci
Il tutto annaffiato da un vino che non conoscevo, il Teroldego Rotaliano (rivelatosi perfetto con i formaggi) e da qualche bicchierino di Porto, gentile omaggio dell'ospite e mio liquore preferito.


Bè... i muffin li avevo già fatti diverse volte e sono sempre buonissimi, quanto al risotto... posso orgogliosamente dire che è stato un successone! La ricetta l'ho trovata qui e l'ho seguita alla lettera, era veramente ottima... E poi il vino, e il Porto... Insomma, ci siamo lasciate alle 2 dopo una quantità incredibile di chiacchiere e scemenze varie, completamente sbr... ehm... alticce e ben pasciute!
Non altrettanto fortunati sono stati i biscotti, ma non me la sento ancora di parlarne... avrò modo di raccontare la loro triste storia un'altra volta...

Tornando alle origini, cioè ai Muffin, la ricetta di base è quella della raccolta di Coquinaria. Dato che l'ultima volta mi erano venuti un pò 'tosti' stavolta ho fatto qualche piccola modifica per renderli più fluffosi. Ho usato:
  • 150 gr di farina
  • 2 cucchiaini abbondanti di lievito per torte salate
  • 1 presa di sale e 1 pizzico di pepe
  • 1 cucchiaino di timo
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
  • 150 gr di yogurt bianco (o 1 vasetto + mezzo bicchiere di latte)
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
Con queste dosi ne escono 9, non molto grandi... direi che raddoppiando se ne possono ottenere 12 belli grandicelli!
La preparazione è la solita, uguale a quella della versione dolce: in una ciotola ho messo tutti i componenti secchi, nell'altra quelli umidi e il parmigiano. Al momento di infornare ho unito i due composti mescolando rapidamente, e ho infornato nel forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti.
Sono molto buoni sia caldi che freddi, e rimangono soffici e freschi per diversi giorni (conservandoli in frigo)... un'avvertenza: il profumo si spande per tutta la casa!! :-D

Noi ce li siamo pappati con lo speck, sono durati circa 5 minuti...


venerdì 20 marzo 2009

Risotto Curry e Zucchine

...con la pentola a pressione!


Ieri pomeriggio mi sono finalmente concessa un pò di tempo per fare una delle cose che preferisco al mondo: girovagare per i negozi di articoli per la casa. Le mia prima meta è stata la classicissima coincasa, dove ho comprato (tenetevi forte) la mia prima tovaglia. [ breve spiegazione: la mia casa è * minima * e le cene più numerose che ho potuto fare finora sono state di 3 persone, per cui me la sono sempre cavate con un'apparecchiatura all'americana. Ultimamente, però, la cookingmania si sta impossessando totalmente del mio raziocinio, e quindi ho cominciato a ipotizzare improbabili spostamenti di mobili e unioni di tavoli per accroccare una cena da 6/8 persone. Alla fine il progetto della cena è caduto, ma la tovaglia l'ho comprata lo stesso: meglio essere pronti ad ogni evenienza! ]
La seconda tappa è stata un negozio molto interessante, aperto da qualche mese, dove inspiegabilmente non avevo mai messo piede: maisons du monde.
L'"interessantità" di questo luogo è dovuta al fatto che a prezzi modici si trovano a-do-ra-bi-li accessori, quadretti, portafoto, lavagne, candele, ecc ecc sul genere neocoloniale romantico country chic, e una vasta serie di piatti carini e particolari. Da questa spedizione punitiva sono uscite un pò di cosine carine che compariranno, a poco a poco, nella scenografia dei miei prossimi post: insomma, la mia sete di graziosità è stata placata, almeno per ora!

Per inaugurare il mio nuovo kitdelnovellofoodfotografo ecco qua che vi posto nientemeno che... la mia cena: risotto con curry e zucchine!


La cosa interessante (almeno per me e per chi, come me, ha sempre fretta / è un pò pigro / crede fermamente che la pentola a pressione non sia solo un salvatempo ma uno strumento capace di grandi cose)
...è appunto che l'ho fatto con la pentola a pressione. Penso che molti inorridiranno,eppure se ci riflettete che differenza c'è tra fare il risotto unendo il brodo tutto insieme all'inizio (invece che aggiungerlo poco a poco) come moltissimi autorevolissimi fanno, e mettere tutto il brodo nella pentola a pressione dimezzando il tempo? L'unica differenza è appunto il tempo! Provare per credere :-)

Ecco dunque gli ingredienti (per 2 persone):
  • 160 gr di riso
  • 2 zucchine medie
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiaini di curry
  • brodo vegetale *
* Per cuocere il risotto nella pentola a pressione è necessario indovinare bene le proporzioni tra riso e acqua. Il criterio è che l'acqua deve essere una volta e mezza il riso! Quindi, versate il riso in un bicchiere e vedete dove arriva: la quantità d'acqua dovrà essere una volta e mezza quella quantità (esempio: 1 bicchiere di riso / 1 bicchiere e mezzo di acqua; mezzo bicchiere di riso / 3/4 di bicchiere di acqua; e così via).
Preparazione:
  1. Tritare finemente lo scalogno. Tagliare la zucchina a cubetti piccoli. Dosare l'acqua e mettere sul fuoco.
  2. Nella pentola a pressione, far soffriggere lo scalogno e poi aggiungere le zucchine a cubetti. Far cuocere 5 per minuti a fiamma vivace stando attenti che non si attacchino. Quando l'acqua arriva a ebollizione aggiungere brodo vegetale e i 2 cucchiaini di curry, mescolare e spegnere; versare il riso nella pentola a pressione mescolando bene finchè non diventa trasparente, aggiungere il brodo (lo abbiamo spento altrimenti evapora troppo e addio proporzioni!), mescolare con cura e chiudere la pentola a pressione.
  3. Lasciare la fiamma alta e aspettare il fischio, quando comincia abbassare il fuoco al minimo e calcolare la metà del tempo di cottura del riso (e anche un minutino in meno).
  4. Scaduto il tempo lasciare svaporare la pentola a pressione, aprire, dare una bella mescolata, assaggiare. Se manca ancora un minuto riaccendere il fuoco, se necessario aggiungere un altro pochino di brodo, terminare la cottura e mantecare con una nocina di burro.
  5. In poco più di 10 minuti il risotto è servito: bon appetit!

giovedì 19 marzo 2009

Un palpito di democrazia

...E così mi sono lanciata nella mischia del dibattito sul plagio e l'antiplagio, alzando una banana bianca a nome dei neoblogger inesperti che non voglio affatto, ma rischiano, di combinare guai per inesperienza. Qui il post "Qualche consiglio per evitare il plagio" di Elena di Blog di Cucina e il commento che vi ho lasciato.
Spero che non mi prendano per la rompiscatole impicciona e ignorante della situazione... ho un pò paura di esserlo stata, involontariamente, ma davvero credo che all'inizio decifrare le varie Creative Commons & co sia molto difficile. E il tema è di grande interesse, per me, dal momento che sabato vorrei fare una cena con le mie manine e ho intenzione di prendere ampiamente ispirazione da alcune delle meraviglie postate da altri, senza assolutamente rischiare di fare qualche scorrettezza...
Dopo il mio palpito di democrazia torno al dovere quotidiano, sperando che qualcuno risponda al mio timido appello o, quantomeno, che non mi tiri un muffin in testa.

Buona giornata a tutti!

martedì 17 marzo 2009

Adorata Crema di Zucca (con crostini al rosmarino)

Pur monitorando attentamente le proposte del web in tema di crema di zucca, non sono ancora riuscita a trovare una ricetta che per semplicità di ingredienti e di preparazione riesca ad eguagliare quella che vi andrò a proporre.

La mia Adorata Crema di Zucca, che mi preparo spessissimo e che non mi stufa mai, è in realtà una ricetta del caro Betto, il mio papà supplente, che penso sia uno dei colpevoli del mio lento appassionarmi alla cucina... credo che lui abbia un dono, in tema di fornelli, oltre a una grande passione... e insomma è una di quelle persone che ti (o almeno, mi) convincono a far marinare il petto di pollo per mezz'ora nel succo d'arancia e non so cos'altro invece di schiaffarlo in padella così com'è... ti fa capire come e perchè questo farà la differenza... Il che, per una pigra e zuccona come me, è fondamentale.

Ma quella della marinatura del pollo è un'altra storia, e va raccontata un'altra volta. La ricetta di oggi non ha di questi problemi perchè è semplicissima, non utilizza pastrocchi come panna e simili, e il risultato è de-li-zio-so.
[ N.B.: io che ne sto decantando le lodi prima di assaggiarla ero assolutamente, inequivocabilmente e irremovibilmente ostile alla zucca. ...è sufficiente come prova? :-) ]

Ingredienti per due persone (con bis):

  • 800 gr circa di zucca pesata con la buccia (preferibilmente quella rotonda: è più saporita!)
  • 2 patate grandicelle
  • 1/2 cipolla
  • una costina di sedano
  • 1/2 carota
  • una noce di burro (facoltativa)
  • sale e pepe
  • qualche fetta di pane
  • olio e sale
  • rosmarino fresco

Strumenti:

  • pentola fonda o pentola a pressione
  • minipimer
  • una teglia / vaschetta d'alluminio
  • circa 45 minuti di tempo
Preparazione:

Sbucciare e tagliare la zucca e le patate in cubetti di uguale grandezza, più o meno 2 cm per lato.

Con carota, sedano e cipolla preparare il battuto per il soffritto, mettere olio q.b. nella pentola [ per le imbranate come me, che odiano il q-b.: diciamo che l'olio deve coprire il fondo ma non creare un'onda anomala! ] e far imbiondire.

Aggiungere i cubetti di zucca e di patata, aggiungere acqua a coprire (se si usa la pentola a pressione l'acqua non deve superare il livello delle verdure, altrimenti dopo resta troppo acquosa) e cuocere per 30/40 minuti, la metà se con la pentola a pressione.

Nel frattempo si preparano i crostini. Accendere il forno. Tagliare le fette di pane a cubetti, metterli nella teglia, condire con sale, un generoso filo d'olio e il rosmarino fresco, e mescolare energicamente in modo che si condiscano da tutti i lati (io lo faccio con le mani!!). Infornare.

A cottura ultimata frullare il tutto con il minipimer fino ad ottenere una crema bella cremosa, aggiustare di sale (lo mettiamo solo ora così ci regoliamo meglio), aggiungere un pizzico di pepe e, volendo, una nocetta di burro.

Impiattare, comporre, decorare ecc... e servire calda, con un filo d'olio a crudo e i profumatissimi crostini!